C'è sempre una prima volta!
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Parmigiana di melanzane - Eggplant Parmigiana |
Vi svelo un segreto... nonostante io sia una grandissima appassionata di cucina... questa è la mia PRIMA parmigiana di melanzane!
Non l'avevo mai mangiata in precedenza e forse il problema era proprio questo: non sapendo cosa mi stavo perdendo non ci facevo troppo caso... ma ora che l'ho assaggiata non posso far altro se non... recuperare il tempo perduto!! :D
Devo ammettere però che mi sono sempre chiesta da cosa derivasse il nome "parmigiana di melanzane".
Beh, non credo di essere l'unica. Questa sembra essere una domanda tutt'altro che semplice a cui tanti hanno cercato di dare una risposta.
Se ne contendono la paternità la Sicilia, la città di Napoli e quella di Parma.
Il luogo di nascita sembra essere la Sicilia, forse su influenza turca e araba, a cui si deve l'importazione della melanzana stessa in Europa.
Non a caso, tra i piatti tipici di questi popoli troviamo la moussaka, che assomiglia molto alla parmigiana.
Non bisogna poi dimenticare che nella ricetta tradizionale veniva usato il pecorino siciliano e non il parmigiano reggiano.
Dalla Sicilia a Napoli poi il passo è breve.
Il primo trattato culinario in cui viene nominata la parmigiana fu scritto da un autore di origine pugliese che, tra il XVIII e il XIX secolo, prestò servizio nelle casate pù prestigiose di Napoli, tale Vincenzo Corrado.
Nel secolo scorso, la Parmigiana servita a Ischia Ponte nella trattoria delle Sorelle Pirozzi divenne così famosa che si pensò fossero loro le artefici di una tale leccornia.
E Parma?
Parma, più che per il parmigiano, c'entra perché il termine "parmigiana", come mostra il Devoto-Oli, viene usato per descrivere piatti a base di ortaggi, tagliati a fette, disposti a strati e alternati con altri ingredienti, alla maniera degli abitanti di Parma, ossia i parmigiani.
Devo però premettere una cosa, non ho fritto le melanzane nell'olio, ma le ho passate al forno, in modo da rendere la ricetta meno pesante.
Laviamo le melanzane, togliamo le estremità e tagliamole a fettine sottili.
Disponiamole in una teglia da forno e inforniamo per circa un'ora a 100°-150° C, o finché non si saranno ammorbidite.
Non l'avevo mai mangiata in precedenza e forse il problema era proprio questo: non sapendo cosa mi stavo perdendo non ci facevo troppo caso... ma ora che l'ho assaggiata non posso far altro se non... recuperare il tempo perduto!! :D
Devo ammettere però che mi sono sempre chiesta da cosa derivasse il nome "parmigiana di melanzane".
Beh, non credo di essere l'unica. Questa sembra essere una domanda tutt'altro che semplice a cui tanti hanno cercato di dare una risposta.
Se ne contendono la paternità la Sicilia, la città di Napoli e quella di Parma.
Il luogo di nascita sembra essere la Sicilia, forse su influenza turca e araba, a cui si deve l'importazione della melanzana stessa in Europa.
Non a caso, tra i piatti tipici di questi popoli troviamo la moussaka, che assomiglia molto alla parmigiana.
Non bisogna poi dimenticare che nella ricetta tradizionale veniva usato il pecorino siciliano e non il parmigiano reggiano.
Dalla Sicilia a Napoli poi il passo è breve.
Il primo trattato culinario in cui viene nominata la parmigiana fu scritto da un autore di origine pugliese che, tra il XVIII e il XIX secolo, prestò servizio nelle casate pù prestigiose di Napoli, tale Vincenzo Corrado.
Nel secolo scorso, la Parmigiana servita a Ischia Ponte nella trattoria delle Sorelle Pirozzi divenne così famosa che si pensò fossero loro le artefici di una tale leccornia.
E Parma?
Parma, più che per il parmigiano, c'entra perché il termine "parmigiana", come mostra il Devoto-Oli, viene usato per descrivere piatti a base di ortaggi, tagliati a fette, disposti a strati e alternati con altri ingredienti, alla maniera degli abitanti di Parma, ossia i parmigiani.
Devo però premettere una cosa, non ho fritto le melanzane nell'olio, ma le ho passate al forno, in modo da rendere la ricetta meno pesante.
Parmigiana di melanzane
Ingredienti:
3 melanzane
400g di mozzarella
Parmigiano reggiano
450g di passata di pomodoro
1 spicchio d'aglio
basilico greco fresco
sale
olio evo
Ingredienti:
3 melanzane
400g di mozzarella
Parmigiano reggiano
450g di passata di pomodoro
1 spicchio d'aglio
basilico greco fresco
sale
olio evo
Laviamo le melanzane, togliamo le estremità e tagliamole a fettine sottili.
Disponiamole in una teglia da forno e inforniamo per circa un'ora a 100°-150° C, o finché non si saranno ammorbidite.
Nel frattempo affettiamo l'aglio e rosoliamolo in una padella con un po' d'olio.
Aggiungiamo la passata e facciamo cuocere per 10-15 minuti.
Spegniamo e aggiungiamo del basilico fresco e saliamo.
Spennelliamo la pirofila dove andremo a disporre la parmigiana con dell'olio e facciamo un primo strato di melanzane, ormai tolte dal forno, senza sovrapporle.
Versiamo del pomodoro sopra le melanzane, distribuiamolo bene, aiutandoci con un cucchiaio,
spolveriamo con del parmigiano reggiano,
e disponiamo la mozzarella una fettina di fianco all'altra.
Continuiamo facendo altri strati fino a che non avremmo finito tutti gli ingredienti.
L'ultimo strato dovrà avere abbondante passata di pomodoro e parmigiano grattugiato.
L'ultimo strato dovrà avere abbondante passata di pomodoro e parmigiano grattugiato.
Inforniamo a forno caldo a 180°C per 40-45 minuti.
Sforniamo,
Sforniamo,
lasciamo intiepidire per 10 minuti e gustiamoci questa deliziosa leccornia.
let sit for 10 minutes before cutting into to serve.
Bon Appétit!!
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