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mercoledì 4 gennaio 2017

Polpettone ripieno al forno con patate e pomodorini - Baked stuffed meatloaf with potatoes and cherry tomatoes

Un evergreen intramontabile!!
A timeless classic recipe!!

Polpettone ripieno al forno con patate e pomodorini - Baked stuffed meatloaf with potatoes and cherry tomatoes
Polpettone ripieno al forno con patate e pomodorini - Baked stuffed meatloaf with potatoes and cherry tomatoes

Oggi voglio raccontarvi una cosa: soffro di vertigini 😰
È assodato!
Da anni ormai.
Non posso salire su un campanile, su una torre o affacciarmi da un balcone al 12 piano senza che le gambe tremino e il cuore batta a mille! 😨
Con questa premessa, credevo che prendere un aereo fosse pressoché impossibile...
E invece, sapete cosa?
Ogni volta che volo, se posso, sto nel posto vicino al finestrino, ammiro il panorama e faccio foto a go go!! 😝
Ci credereste mai??
Io ancora non sono riuscita a darmi una spiegazione...
Vista l'impossibilità di decifrare questo paradosso, passiamo ad un argomento che non si smentisce mai!! 😁
Oggi andiamo sul classico, un piatto delle feste che mette sempre tutti d'accordo: il polpettone ripieno!!😋


Polpettone ripieno al forno con patate e pomodorini

Ingredienti per 4

500g di carne di manzo macinata
80g di formaggio morbido
prezzemolo
2 foglie di menta
2 spicchi d'aglio
paprika dolce
curcuma
zenzero
600g di patate
1/2 cipolla
4 fette di bacon
formaggio caciotta
300g di spinaci
pomodorini
1 limone
maggiorana
timo fresco
rosmarino fresco
sale
pepe
olio evo

Today I am telling you a secret: I am afraid of heights 😰
It's a given!
For years now!
I cannot go up to a steeple, to a tower or even look out the windows from a 12-floor balcony without having my legs shaking or my pulse racing! 😨
That said, I thought that take a plane was quite impossible for me...
Guess what??
Every time I flight, if I may, I seat next to the windows, enjoy the view and take a lot of pictures!! 😝
Would you believe it??
I still cannot explain it to myself...
Seen I cannot decode this paradox, let's talk about a solid topic!! 😁
Today I will prepare a classic recipe, an holiday dish that everybody loves: stuffed meatloaf!!😋


Baked stuffed meatloaf with potatoes and cherry tomatoes

Ingredients for 4

500g minced beef meat
80g soft cheese
parsley
2 mint's leafs
2 garlic gloves
sweet paprika
turmeric
ginger
600g potatoes
1/2 onion
4 bacon slices
caciotta cheese
300g spinach
cherry tomatoes
1 lemon
marjoram
fresh thyme
fresh rosemary
salt
pepper
extra-virgin olive oil


Laviamo e cuociamo gli spinaci in una padella a fuoco basso, senza aggiungere ulteriore acqua,
Wash and cook the spinach in a pot over low heat, without adding any water,


finché non saranno cotti.
until cooked.


Tritiamo il prezzemolo, la menta e l'aglio e
Chop parsley, mint and garlic and


mettiamoli in una ciotola capiente insieme alla carne e al formaggio morbido.
Condiamo con succo di limone, paprika, curcuma, zenzero, sale e pepe e amalgamiamo il tutto.
put them with the meat and the soft cheese in a big bowl.
Season with lemon juice, paprika, turmeric, ginger, salt and pepper and combine all the ingredients.


Prendiamo un foglio di carta forno e stendiamoci sopra la carne fino a formare un rettangolo.
Take a parchment paper and shape the meat mixture into a rectangle.


Adagiamo il bacon,
Place bacon,


gli spinaci,
spinach,


e la caciotta tagliata a fettine.
and the sliced caciotta cheese.


Aiutandoci con la carta forno, arrotoliamo il tutto e mettiamo a raffreddare in frigo per un'oretta, senza togliere la carta forno.
Using the parchment paper, roll up the meatloaf and let it cool into the fridge for about an hour, without taking off the parchment paper.


Nel frattempo peliamo, tagliamo a cubetti le patate e affettiamo la cipolla.
Condiamo con sale, pepe, maggiorana e un filo d'olio.
Meanwhile peel and dice the potatoes and slice the onion.
Season with salt, pepper, marjoram and olive oil.


Accendiamo il forno a 200°C.
Togliamo il polpettone dal frigo, apriamo la carta forno e mettiamo in una pirofila.
Disponiamo intorno le patate, le cipolle e i pomodorini tagliati a metà.
Condiamo con rosmarino, timo e olio e inforniamo.
Preheat the oven at 200°C.
Remove the meatloaf from the fridge, open the parchment paper and put it in a baking pan.
Place potatoes, onion and cherry tomatoes cut in halves all around the meatloaf.
Season with rosemary, thyme and olive oil and put into the preheated oven.


Cuociamo per circa 40 minuti.
Se le patate non sono ancora pronte, togliamo il polpettone e rimettiamole in forno finché non saranno ben cotte.
Cook for about 40 minutes.
If potatoes are not already done, take off the meatloaf and put them again into the oven until perfectly cooked.


Adagiamo la carne su un piatto da portata, circondata dalla verdura,
Place the meatloaf on a serving plate, surrounded with the vegetables


e portiamo in tavola.
and serve it.


Bon Appétit!!
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domenica 21 agosto 2016

Parmigiana di melanzane - Eggplant Parmigiana

C'è sempre una prima volta!
There is a first time for everything!

Parmigiana di melanzane - Eggplant Parmigiana
Parmigiana di melanzane - Eggplant Parmigiana

Vi svelo un segreto... nonostante io sia una grandissima appassionata di cucina... questa è la mia PRIMA parmigiana di melanzane!
Non l'avevo mai mangiata in precedenza e forse il problema era proprio questo: non sapendo cosa mi stavo perdendo non ci facevo troppo caso... ma ora che l'ho assaggiata non posso far altro se non... recuperare il tempo perduto!! :D
Devo ammettere però che mi sono sempre chiesta da cosa derivasse il nome "parmigiana di melanzane".
Beh, non credo di essere l'unica. Questa sembra essere una domanda tutt'altro che semplice a cui tanti hanno cercato di dare una risposta.
Se ne contendono la paternità la Sicilia, la città di Napoli e quella di Parma.
Il luogo di nascita sembra essere la Sicilia, forse su influenza turca e araba, a cui si deve l'importazione della melanzana stessa in Europa.
Non a caso, tra i piatti tipici di questi popoli troviamo la moussaka, che assomiglia molto alla parmigiana.
Non bisogna poi dimenticare che nella ricetta tradizionale veniva usato il pecorino siciliano e non il parmigiano reggiano.
Dalla Sicilia a Napoli poi il passo è breve.
Il primo trattato culinario in cui viene nominata la parmigiana fu scritto da un autore di origine pugliese che, tra il XVIII e il XIX secolo, prestò servizio nelle casate pù prestigiose di Napoli, tale Vincenzo Corrado.
Nel secolo scorso, la Parmigiana servita a Ischia Ponte nella trattoria delle Sorelle Pirozzi divenne così famosa che si pensò fossero loro le artefici di una tale leccornia.
E Parma?
Parma, più che per il parmigiano, c'entra perché il termine "parmigiana", come mostra il Devoto-Oli, viene usato per descrivere piatti a base di ortaggi, tagliati a fette, disposti a strati e alternati con altri ingredienti, alla maniera degli abitanti di Parma, ossia i parmigiani.
Devo però premettere una cosa, non ho fritto le melanzane nell'olio, ma le ho passate al forno, in modo da rendere la ricetta meno pesante.


Parmigiana di melanzane

Ingredienti:
3 melanzane
400g di mozzarella
Parmigiano reggiano
450g di passata di pomodoro
1 spicchio d'aglio
basilico greco fresco
sale
olio evo

Laviamo le melanzane, togliamo le estremità e tagliamole a fettine sottili.
Disponiamole in una teglia da forno e inforniamo per circa un'ora a 100°-150° C, o finché non si saranno ammorbidite.
I’m going to tell you a secret… even if I am Italian and I love cooking so much, this is my FIRST Parmigiana di melanzane, eggplant parmesan!!
I never ate it before and maybe this is the problem: I was unaware of its taste… now, after tasting it for the first time, I can only try and make up for the lost time!! :D
I have to say that I always used to ask myself what “eggplant parmesan” really meant.
Well, I was not the only one. And the answer is not simple.
Sicily, Naples and Parma are all claiming the dish’s place of origin.
Maybe Sicily gave rise to the Parmigiana, influenced by Turks or Arabs, who imported the eggplant into Europe. As a matter of fact, in their culinary tradition, we can find moussaka, which is similar to Parmigiana.
And we must not forget that the initial Parmigiana recipe required Sicilian pecorino cheese in place of the Parmesan cheese.
After Sicily we take into consideration Naples because Vincenzo Corrado, an Apulian essayist and cook who worked, between the XVIII and XIX century, for some of the most eminent families in Naples, mentioned the Parmigiana dish for the first time in a culinary book.
During the twentieth century, the Parmigiana recipe by Pirozzi Restaurant in Ischia Ponte was so famous that it was said the Parmigiana was invented there.
And what about Parma?
Surprisingly, in this case Parma is not relevant for the cheese, the Parmigiano Reggiano so famous worldwide, but because the Devoto-Oli Italian Dictionary states that the term “parmigiana” defines “a dish with sliced vegetables, layered with other ingredients, following the style of people from Parma, that is “parmigiani” in Italian.
Nowadays, the Parmigiana is made with fried sliced eggplant but, in order to deliver a lighter dish, I baked the eggplant instead.


Eggplant Parmigiana

Ingredients:
3 eggplants
400g mozzarella
Parmesan cheese
450g tomato sauce
1 garlic clove
fresh greek basil
salt
extra-virgin olive oil

Wash the eggplants, cut the extremities and slice them lengthwise.
Place the eggplants in an oven tray and bake them for about 1 hour at 100°-150°C or until the eggplants become soft, but not dry.


Nel frattempo affettiamo l'aglio e rosoliamolo in una padella con un po' d'olio.
Meanwhile, slice the garlic and cook it in a pan with olive oil for a few minutes.


Aggiungiamo la passata e facciamo cuocere per 10-15 minuti.
Add the tomato sauce and cook for 10-15 minutes.


Spegniamo e aggiungiamo del basilico fresco e saliamo.
Turn off the stove, add fresh basil and salt.


Spennelliamo la pirofila dove andremo a disporre la parmigiana con dell'olio e facciamo un primo strato di melanzane, ormai tolte dal forno, senza sovrapporle.
Brush the oven pan where we will cook Parmigiana with olive oil and dispose the first layer of eggplant slices.


Versiamo del pomodoro sopra le melanzane, distribuiamolo bene, aiutandoci con un cucchiaio,
Spread 2 or 3 tablespoons of tomato sauce on the top,


spolveriamo con del parmigiano reggiano,
sprinkle with some parmesan,


e disponiamo la mozzarella una fettina di fianco all'altra.
and place the slices of mozzarella side by side.


Continuiamo facendo altri strati fino a che non avremmo finito tutti gli ingredienti.
L'ultimo strato dovrà avere abbondante passata di pomodoro e parmigiano grattugiato.
Keep disposing layers with the remaining ingredients, ending with a generous quantity of tomato sauce and Parmesan cheese.


Inforniamo a forno caldo a 180°C per 40-45 minuti.
Sforniamo,
Bake uncovered at 180°C for 45-50 minutes.
Remove from oven,


lasciamo intiepidire per 10 minuti e gustiamoci questa deliziosa leccornia.
let sit for 10 minutes before cutting into to serve.


Bon Appétit!!
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giovedì 11 agosto 2016

Pasta al (quasi) fumè!

Scoperte casuali!!

Pasta al (quasi) fumè
Pasta al (quasi) fumè

A volte si fanno delle scoperte per caso, ma che hanno una tale portata da cambiarti la vita.
Non sto facendo discorsi filosofici oggi, come sempre il tema di fondo è culinario :D
Poco tempo fa ho scoperto che la pasta al fumè è un primo piatto molto tipico, ma solo da noi, nelle Marche e non ha valenza nazionale come invece avevo sempre dato per scontato.
È decisamente un peccato che in pochi conoscano la bontà di questo piatto ed è per questo che oggi ne parlo.
Il sugo in sé è semplicissimo da preparare perché richiede solo pomodoro, pancetta affumicata (da qui viene il nome "fumè") e panna.
Ovviamente la mia non è un fumè vero e proprio perché ho aggiunto anche la cipolla e perché non trovo la nostra panna da cucina, ma, come dicevo prima, ho scoperto un prodotto che le si avvicina molto.
Tutto il merito va di nuovo agli "Scones" perché la simil panna altro non è se non la clotted cream!
Come l'ho scoperto?
Semplice!
In frigorifero avevo un barattolo aperto di clotted cream e, per evitare di doverla buttare, ho osato aggiungerla al sugo che stavo preparando e... il gusto del fumè mi si è sprigionato in bocca.
Da lì il passo è stato breve, un po' di pancetta affumicata e voilà... il (quasi) fumè eccolo qua!! :D


Pasta al (quasi) fumè!

Ingredienti per 2

150g di penne
100g di pancetta affumicata
2 cucchiai di clotted cream, da sostituire con 1/2 confezione di panna da cucina italiana
1/2 barattolo di passata di pomodoro
1/2 cipolla rossa
olio evo


Affettiamo la cipolla e rosoliamola in una padella con poco olio.


Aggiungiamo la pancetta tagliata a cubetti.


Quando sia la pancetta che la cipolla avranno cambiato colore e consistenza, saliamo, poi aggiungiamo la passata e un po' di acqua.


Facciamo sobbollire dolcemente il sugo per circa 15 minuti, poi versiamo la clotted cream,


mescoliamo e lasciamo cuocere altri 5-10 minuti sempre a fuoco dolce.


Cuociamo la pasta, scoliamola al dente e facciamola saltare nella padella con il sugo.


Facciamo amalgamare bene pasta e sugo e portiamo in tavola.


Bon Appétit!!
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giovedì 28 luglio 2016

Impepata di cozze - Peppered mussels

A noi ce piace i moscioli!!
We like moscioli!!

Impepata di cozze - Peppered mussels
Impepata di cozze - Peppered mussels

Non saranno come i celebri mitili di Portonovo, perché sono unici e irripetibili, ma le cozze che abbiamo mangiato ieri sera erano fenomenali.
Dolci, come mai altra cozza mangiata in precedenza e veramente deliziose...
Mannaggia, non mi sono fidata del tutto e ne ho preso solo un kg... a saperlo, mi sarei accaparrata il sacco intero!! :D


Impepata di cozze

Ingredienti per 2:
1kg di cozze
1 spicchio d'aglio
olio evo
pepe
prezzemolo fresco
pane per crostini

They are certainly not as famous as the mussels from Portonovo (better known as "moscioli") because they are unique and we can find them only in the Marche region, but yesterday we ate some absolutely delicious mussels.
They were so sweet we had never tasted anything like that before...
Honestly, I was not so confident at the beginning so I bought only 1 kg... if only I had known, I would have bought the entire bag!! :D


Peppered mussels

Ingredients for 2:
1kg mussels
1 garlic clove
extra-virgin oliv oil
peper
fresh parsley
bread


Prendiamo le cozze, eliminiamo quelle aperte o rotte (che sono già morte, hanno perso la loro acqua) e laviamole sotto acqua corrente.
Eliminiamo prima il bisso, cioè il ciuffetto che fuoriesce dal guscio: basterà prenderlo con le dita e tirare.
Raschiamo il guscio con un coltello a lama liscia, togliendo tutte le incrostazioni.
Passiamo di nuovo sotto l'acqua e mettiamole da parte, anche in frigorifero, finché non siamo pronti per la cottura.
Affettiamo l'aglio e facciamolo soffriggere in una padella capiente con dell'olio.
Check if there are some open or broken mussels and discard them, because they are already dead and have lost their water.
Wash the mussels under running cold water, then get rid of the byssus, that is the "beard" that comes out of the shell of the wild mussels: grasp it and give it a sharp yank. Scrub the mussel's shells very well with a smooth blade knife. Wash them again under cold water and set them aside, into the fridge if possible, before cooking. Slice the garlic and make it brown in a large pan with olive oil for a couple of minutes.


Uniamo le cozze e copriamo con un coperchio facendo cuocere a fuoco alto per qualche minuto finché non si saranno aperti tutti i mitili.
Add the mussels, close the lid and cook over a high heat for a few minutes until the mussels have opened.


Nel frattempo prendiamo il prezzemolo fresco, laviamolo, togliamo i gambi e tritiamolo grossolanamente.
Meanwhile take the fresh parsley, wash it and chop it.


Affettiamo il pane e passiamolo qualche minuto sotto il grill o lasciamolo bruschettare su una piastra finché le fette non diventeranno belle croccanti.
Slice the bread and toast it for a few minute until golden brown and crisp.


Quando le cozze saranno tutte aperte, togliamole dal fuoco, spolveriamo con abbondante pepe e con il prezzemolo.
When the mussels are open, take the pan off the heat, sprinkle the chopped parsley and grind a lot of pepper on top.


Disponiamo su un piatto con il pane abbrustolito e portiamo in tavola.
Serve in a dish with toasted bread.

Impepata di cozze

Bon Appétit!!

Ps: se dovesse avanzare il sughetto delle cozze, non buttatelo assolutamente, perché può essere usato a mo' di brodo per preparare dei risotti o della pasta.
Ps: if there is still some mussel's broth left over at the end, don't throw it away, as you can use it to prepare risotto or pasta.
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giovedì 14 luglio 2016

Pasta alla crudaiola

La saggezza contadina!

Rural wisdom!

Pasta alla crudaiola
Pasta alla crudaiola

Quando oggi ho portato in tavola questa pasta, sono stata ripresa, sebbene benevolmente, al primo assaggio...
"È un delitto che tu non l'abbia mai preparata prima e soprattutto che tu non l'abbia condivisa sul blog!! È troppo buona!!!"
Di cosa sto parlando?
Di un piatto tradizionale del sud Italia, dove il pomodoro regna sovrano.
Non se ne conoscono le origini, ma data la semplicità del piatto, molto probabilmente lo dobbiamo a qualche contadino che decise di prepararsi un piatto di pasta con quello che aveva a disposizione: pomodori e dell'ottimo olio d'oliva.
Come si può intuire dal nome, la pasta alla crudaiola presenta solo ingredienti a crudo, eccezion fatta per la pasta.
Perfetta per il gran caldo estivo, richiede pochissimo tempo di preparazione e solo una piccola accortezza: gli ingredienti devono essere davvero di prima qualità! :)


Pasta alla crudaiola

Ingredienti per 2

150g di pasta
250g di pomodori ciliegino
basilico fresco
1 spicchio d'aglio
origano secco
sale
pepe
olio evo


When I served this dish, earlier today, I was kindly but firmly reproached after the first bite...
"It's a shame you never prepared it before and, most of all, you didn't post it in the blog already!!! It's absolutely delicious!!"
What am I talking about?
A traditional dish from South Italy, where tomato is, without any shade of doubt, the main ingredient.
Its origins are still unknown, but this recipe is so simple that any peasant could make it by cooking some pasta with the ingredients at their disposal: tomatoes and a good extra-virgin olive oil.
The pasta alla crudaiola only needs raw ingredients, except for the pasta of course.
As a matter of fact, the etymology of "crudaiola" suggests a raw sauce.
This kind of pasta is perfect for a hot summer day and it's incredibly quick to prepare.
What's the issue with it? It requires quality ingredients! ;)


Pasta alla crudaiola

Ingredient for 2

150g pasta
250g cherry tomatoes
fresh basil
1 garlic clove
oregano
salt
pepper
extra-virgin olive oil


Laviamo e tagliamo a spicchi i pomodori.
Sbucciamo e schiacciamo l'aglio, invece di tagliarlo a fettine, così si nota di meno ma il sapore si sente lo stesso ;)
Prendiamo il basilico e spezzettiamolo con le mani, evitiamo di usare il coltello altrimenti si ossida.
Mettiamo tutto in una ciotola capiente, condiamo con abbondante olio d'oliva, sale, pepe e origano secco.
Wash and quarter the tomatoes. Peel the clove of garlic and press it, so you can still enjoy its taste without the need of chopping it ;)
Take the basil and tear it with your fingers, just don't use a knife otherwise the basil will soon become oxidised.
Put the tomatoes, the garlic and the basil in a big bowl, season with salt, pepper, oregano and generously pour some extra-virgin olive oil.


Mescoliamo, copriamo con la pellicola e mettiamo in frigo per un'oretta per farlo insaporire.
Cuociamo la pasta, scoliamola e gettiamola nella ciotola contente il condimento.
Mix all the ingredients, cover them with a plastic wrap and let them sit into the fridge for at least 1 hour.
Cook the pasta, drain it and then put it into the bowl with the raw sauce.


Mescoliamo con cura e portiamo in tavola,
Mix well and bring to the table.


magari decorando il piatto con una foglia di basilico fresco e un filo di olio a crudo.
It's time for the final touch: place a leaf of fresh basil on top of the pasta and season again with a last drop of extra-virgin olive oil.


Bon Appétit!!
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sabato 7 maggio 2016

Girello arrosto!

Non tutti gli arrosti sono uguali! :)

Girello arrosto
Girello arrosto
"Bella questa teglia, se vuoi la prendiamo. Sarebbe perfetta per preparare l'arrosto... dovremmo farlo qualche volta!"
Che fare se il consorte, mentre tu vaghi per il reparto pentole e teglie da forno, fa quest'affermazione?
C'è poco da fare... quando dice una cosa del genere, così inusuale per lui, puoi solo metterti all'opera e cucinargli un bell'arrosto come dice lui, magari facendogli una sorpresa! ;)
A casa mia quando si parla di arrosto generalmente si intende pollame o maiale cotto nel forno, ma a casa sua no. Da lui l'arrosto è un tocco di girello cotto in padella.
Urge chiedere consiglio alla suocera! ;)
Devo dire, pensavo che la preparazione fosse più complicata, invece ha richiesto pochissimo tempo e il risultato è stato fantastico!
Da rifare sicuramente, anche per la faccia del consorte durante il pasto! :)


Girello arrosto

Ingredienti per 4:
1kg di girello
2 spicchi d'aglio
rosmarino
timo
maggiorana
2 foglie di alloro
2 bacche di ginepro
1 bicchiere di vino bianco
olio evo
sale
pepe


Prendiamo il girello


e leghiamo la carne con dello spago da cucina.


In una padella coi bordi alti (io ho usato la wok) mettiamo l'olio e facciamolo scaldare a fuoco alto.


Adagiamo la carne, facendo attenzione a possibili schizzi di olio, copriamo con il coperchio e lasciamo rosolare da un lato


e dall'altro, finché la carne non sarà ben rosolata.


A questo punto saliamo la carne, pepiamo e aggiungiamo in padella l'aglio schiacciato, il rosmarino, il timo, la maggiorana, l'alloro e le bacche di ginepro.


Versiamo il vino, copriamo di nuovo con il coperchio, abbassiamo il fuoco e lasciamo cuocere per un'ora abbondante, facendo attenzione che il liquido non si consumi completamente.


Spegniamo e lasciamo raffreddare sempre a padella coperta.
Quando la carne sarà fredda, togliamo lo spago


e tagliamo il girello a fette sottili.


Disponiamo le fette di nuovo nella padella, dove potremmo riscaldarle al momento di servire.


Portiamo in tavola, irrorando le fette di girello con il sughetto e accompagniamo con dell'insalata verde.


Bon Appétit!!
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