venerdì 9 dicembre 2016

La Rubrica del Venerdì: Sole à la meunière - Friday's Page: Sole à la meunière

Burro + Pesce = I love you!!

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È venerdì, pronti per una nuova ricetta internazionale.
Niente patate: oggi prepariamo un classico piatto di mare della cucina francese.
Un pesce che non ho mai cucinato e quindi una new entry per questo blog! ^_^
Qualcuno potrebbe pensare si tratti di una ricetta italiana, tanto è conosciuta anche da noi, ma c'è un elemento che toglie ogni dubbio: il burro!!
Noi avremmo usato l'olio d'oliva! 😝
Quindi, parliamo di un secondo piatto che deve il suo nome al meunier, che altro non è se non il mugnaio che macina la farina.
Che c'entra il mugnaio? Beh, in questa ricetta, oltre al burro, abbiamo bisogno della farina... e di una bella sogliola freschissima, ovvio!! 😁
Un piatto così semplice, veloce e buono da leccarsi letteralmente le dita!
D'altronde è scontato: se il prodotto è fresco, genuino e di qualità, anche un pizzico di farina e del burro compiono il miracolo!! 😉
Vous êtes d'accord? 😆


Sole à la meunière - Sogliola alla mugnaia

Ingredienti per 2:
2 sogliole intere
30g di burro
farina
succo di limone
sale


Puliamo le sogliole togliendo il sacchetto delle viscere che si trova nella parte subito sotto la testa (1).
Dopodiché, con un coltello affilato togliamo le squame grigie sulla schiena delle sogliole (2)


e quelle bianche nella parte posteriore.
Non togliamo la pelle, altrimenti rischiamo che il pesce si sfaldi durante la cottura.


Laviamo e asciughiamo il pesce, poi infariniamolo con cura e saliamo.


Sciogliamo il burro in una padella e cuociamo le sogliole circa 3 minuti per lato.


Impiattiamo ancora calde


e portiamo in tavola cospargendo con il burro rimasto e qualche goccia di succo di limone.


Bon Appétit!!
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5 commenti:

  1. Infatti, noi avremmo usato l'olio, ma visto che hai cotto solo tre minuti per lato il punto di fumo non è stato oltrepassato e il risultato sarà stato eccezionale.

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    1. Hai ragione, Grazia, il risultato è stato eccezionale!! ;) :D

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  2. Wow, anche in Romania il pesce si mangia spesso cosi. La mia nonna lo friggeva nello strutto addirittura, al giorno d'oggi usano l'olio di semi di girasole. Mi ricordo che da piccola amavo molto questo piatto, ancora di più se si usava la farina di mais che lo rendeva crocantissimooo...
    Grazie per questo post spettacolare. Baci, Flo

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    1. Ciao Flo, che bello scambiarsi ricordi culinari che arrivano dritti dritti dall'infanzia! Sono conoscenza che non dovrebbero andare perse! ;)
      Anche mia nonna usava lo strutto, ma per friggere dolci :D
      Finalmente oggi si comincia a dire che friggere con lo strutto non è poi così sbagliato perché ha un punto di fumo alto!
      Mi hai incuriosito molto con la farina di mais :) appena trovo altre sogliole fresche ci provo! ;)
      Grazie per essere passata. Buona giornata :)

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