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martedì 29 marzo 2016

Frittata con la coratella d'agnello

Sfasati dal cambio dell'ora!!

Frittata con la coratella d'agnello
Frittata con la coratella d'agnello
Le feste sono appena terminate e dovremmo essere carichi di energia grazie a ben 4 giorni di pace, riposo e libertà... e invece no. Stamattina le forze sembrano proprio assenti, chissà, magari è colpa del cambio d'orario che scombussola sempre tutto. Quest'anno pensavamo che sarebbe stata meno dura visto che avevamo un giorno di vacanza per abituarci a dormire un'ora in meno...
Il problema resta, avere il sole fino quasi alle 8 e mezzo di sera è fantastico, i tempi si allungano, ti ritrovi ad andare a dormire tardissimo e al mattino poi è dura alzarsi, almeno per me e neanche il caffè sembra essere una soluzione.
Pazienza, piano piano ci abitueremo anche all'ora legale, riprenderemo i ritmi consueti e tutto ritornerà alla normalità.
Nel frattempo oggi voglio proporvi la ricetta con cui abbiamo festeggiato la Pasqua.
Anche se di solito si dovrebbe mangiare per colazione, noi abbiamo fatto un'eccezione (forse causata anche dal cambio d'orario) e ci abbiamo fatto pranzo.
Sì, lo ammetto questa Pasqua è stata un po' sui generis, niente pranzo sfarzoso, uovo di cioccolato a parte, perché abbiamo puntato tutto sulla cena.
Erano anni che tentavo di preparare questa ricetta, memore delle mattine di Pasqua quando la mangiavo a casa coi miei, ma mi era completamente impossibile trovare la coratella d'agnello (in altri termini tutte le interiora: cuore, fegato, polmoni, milza, animelle). Quest'anno invece è successo l'impensabile: mentre ero dal macellaio di fiducia per la spesa pre-pasquale, quando il macellaio apre la cella frigorifera per prendermi delle salsicce, cosa ti vedo appesi? Almeno un paio di agnelli... e allora non ci penso su due volte e gli chiedo se per caso avesse anche la coratella. Sguardo d'intesa, lui rientra nella cella e ne esce con una bella coratella intera ancora da tagliare. Credo che il mio viso si sia illuminato come quello di un bimbo a cui è stato appena offerto un dolcetto e forse potrebbero anche avermi preso per una un po' pazza perché sorridevo mentre aspettavo che il macellaio finisse di tagliare e imbustare il tutto! :)
E anche se il rientro è stato un poco problematico, visto che le cateratte del cielo hanno deciso di aprirsi proprio mentre camminavo verso casa, in fin dei conti, posso affermare che una coratella d'agnello... val bene un acquazzone!!


Frittata con la coratella d'agnello

Ingredienti

1/2 coratella d'agnello
3 uova
2 spicchi d'aglio
rosmarino
timo
salvia
sale
pepe
olio evo
menta


Mettiamo l'olio in una padella, lasciamolo scaldare e aggiungiamo l'aglio schiacciato, il rosmarino, il timo e la salvia.


Sciacquiamo sotto l'acqua corrente la coratella, scoliamola e mettiamo tutto nella padella.


Lasciamo cuocere finché non si siano cotti tutti i pezzi, circa 10-15 minuti, aggiungendo una fogliolina di menta secca; saliamo e pepiamo.


Nel frattempo rompiamo le uova e sbattiamole con un pizzico di sale. Versiamo il composto sopra la coratella ormai cotta


e lasciamo cuocere finché le uova non iniziano a rapprendersi,


dopodiché mescoliamo spesso fino a quando la frittata non sarà pronta.


Portiamo in tavola e gustiamo con la pizza di formaggio (potete trovare la ricetta qui: pizza di formaggio), come abbiamo fatto noi, o con il pane normale.


Bon Appétit!!

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domenica 27 marzo 2016

Pizza di formaggio marchigiana - Cheese bread from Marche

Buona Pasqua!!
Happy Easter!!

Pizza di formaggio marchigiana - Cheese bread from Marche
Pizza di formaggio marchigiana - Cheese bread from Marche

E come ogni Pasqua che si rispetti... ecco la pizza di formaggio!!
Sono riuscita a prepararla giusto in tempo per poterla portare in tavola oggi, accompagnata dall'immancabile frittata con la coratella d'agnello!!
Non avendo a disposizione il pecorino fresco, ho dovuto "accontentarmi" del Gouda e, siccome a me non piace affatto 😋, ne ho messo in abbondanza.
D'altronde, una pizza di formaggio che si rispetti deve essere stracolma di pezzetttoni di formaggio, altrimenti che pizza di formaggio marchigiana sarebbe? 😁


Pizza di formaggio marchigiana

Ingredienti per 1 pizza

350g di farina integrale
150g di latte
3 uova
3 cucchiai di olio evo
50g di parmigiano grattugiato
50g di pecorino grattugiato
180g di pecorino fresco (io ho dovuto usare il Gouda)
25g di lievito fresco
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di zucchero
tanto pepe nero

In my region, it's not Easter... without a cheese bread!!
I could prepare it just in time to serve it today with the inevitable omelette with lamb offal!!
I couldn't use fresh pecorino, because it was impossible to find it, so I had to make do with the Gouda cheese and, since I like it 😋, it wasn't a problem, not at all, and the bread was full of cheese, as it should be!
After all, the real cheese bread from Marche has to incorporate a lot of diced cheese, otherwise it won't be a real one!! 😁


Cheese bread from Marche

Ingredients for 1 cheese bread

350g whole-wheat flour
150g milk
3 eggs
3 tablespoon of extra-virgin olive oil
50g grated parmigiano cheese
50g grated pecorino (or other mature sheep's milk cheese)
180g fresh pecorino (I had to use Gouda cheese, instead)
25g fresh yeast
2 teaspoon of salt
1 teaspoon of sugar
black pepper (a lot)


Mettiamo la farina in una ciotola, facciamo un buco in mezzo dove metteremo il lievito spezzettato, lo zucchero e il latte.
Put the flour in a big bowl, make a hole in the center and put in it the fresh yeast, the sugar and the milk.


Mescoliamo finché il lievito non si sia sciolto, dopodiché aggiungiamo le uova, il sale e tanto pepe.
Mix until all the yeast is melted, then add eggs, salt and a lot of pepper.


Facciamo amalgamare gli ingredienti, poi versiamo i formaggi grattugiati
Combine all the ingredients, then add the grated cheeses


e i tre cucchiai di olio.
and three tablespoon of olive oil.


Continuiamo a mescolare prima con un cucchiaio poi con le mani, fino ad ottenere un panetto omogeneo, abbastanza liscio e appiccicoso.
Let's continue to mix, firstly with a tablespoon, then by hands, until the dough is uniform, quite smooth and sticky.


Aggiungiamo il Gouda che avremo tagliato a cubetti più o meno grandi
Add the diced Gouda


e maneggiamo ancora l'impasto in modo da incorporare tutto il formaggio.
and knead again the dough until all the cheese is well combined.


Lasciamo riposare giusto il tempo di imburrare abbondantemente la teglia a bordi alti, dove cuoceremo la pizza (l'ideale sarebbe una in coccio, ma qualsiasi altro tipo di stampo va bene, anche quelli per il panettone, a patto che abbia i bordi alti).
Let it rest until you grease a round cake pan with high sides (the ideal pan should be a clay pot, but you can use any pan with high sides you have).


Versiamo l'impasto qui dentro,
Put the dough inside,


e lasciamolo lievitare per un paio d'ore o finché non abbia raggiunto e superato i bordi.
Io l'ho messo a lievitare nel forno spento e dopo due ore e mezzo si presentava così 😊
and let it rise for a couple of hours or until it reaches and rises above the sides.
I put it into the turned-off oven and after two hours and a half it was like this: 😊


Ho tirato fuori la pizza, ho acceso il forno a 180°C e l'ho infornata non appena il forno ha raggiunto la temperatura desiderata.
Cuociamo per circa mezz'ora, poi facciamo la prova dello stecchino e se la pizza è cotta, togliamola dal forno
Remove from the turned-off oven, preheat it at 180°C and then put again the cheese bread into it.
Bake for about half an hour, then test the cheese bread with a toothpick and if it is done, just remove from the oven


e lasciamola raffreddare completamente prima di sformarla.
Posizioniamola sopra un tagliere
and let it cool completely before turning it out.
Place it on a wooden cutting board


e tagliamola a fette!!
Questa pizza di formaggio può essere mangiata come sostituto del pane, ma sprigiona il meglio di sì nelle scampagnate, accompagnata da affettati... magari da salumi tipici marchigiani come il ciauscolo e simili!! 😋
and slice it!!
You can eat just this cheese bread, but is best way is during pic-nic, combined with cold meat, like ham, sausages, salami, pork loin and... of course, if you have cold meat from Marche, like for exemple ciauscolo, a soft salami, it will be divine!! 😋

Pizza di formaggio marchigiana - Cheese bread from Marche

Bon Appétit!!
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giovedì 16 aprile 2015

Ravioli spinaci e ricotta homemade

Giovedì? Pasta fresca!

Ravioli spinaci e ricotta homemade
Ravioli spinaci e ricotta homemade
Di solito si dice "Giovedì: Gnocchi!"
E invece no, io vado controcorrente.
Come al solito.
Sono bastian contrario per antonomasia :)
È insito nel mio DNA e ne vado fiera! :)
Allora, gnocchi no, ma pasta fresca sì.
Avrebbero dovuto rappresentare la prima portata del pranzo di Pasqua, ma per cause di forza maggiore non lo è stato. Va beh pazienza, recupereremo :)
A casa mia, sin da piccola, si facevano sedute multiple intorno al tavolo per preparare la pasta fresca, soprattutto in vista delle feste. Tutti intorno al tavolo a dispensare ripieni e chiudere tortellini, ravioli o a modellare farfalle. Ed essendo la famiglia numerosa, i lavori procedevano spediti :)
Sotto Natale si facevano i tortellini, da mangiare poi in brodo (di cappone, ovviamente!).
A Pasqua si facevano i ravioli.
E quando le galline decidevano di sommergerci di uova, facevamo di tutto: tagliatelle, farfalle, quadrucci (per le minestre), ma soprattutto vincisgrassi. Avevamo casa piena di teglie di vincisgrassi sparse qua e là. Vincisgrassi già conditi (ragù, besciamella e parmigiano) e in attesa di essere messi nel congelatore per poi essere tirati fuori la sera prima di cuocerli. Pronti all'uso.
Se siete stati attenti, saprete già di che pasta sto parlando. Eh sì. Dovevano essere per Pasqua. Quindi...



Ravioli spinaci e ricotta homemade

Ingredienti per la pasta

250g di farina integrale
3 uova
1 pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno

100g di spinaci freschi
250g di ricotta
75g di parmigiano
1 uovo
sale
pepe


Su una spianatoia facciamo una fontana con la farina, nel mezzo mettiamo le uova, precedentemente rotte in una ciotolina per controllare che non ci siano impurità, e un pizzico di sale. Cominciamo a mescolare, prima con una forchetta e poi impastiamo con le mani fino a ottenere un panetto sodo e liscio. Copriamolo con un canovaccio e lasciamolo riposare per una mezz'oretta.
Nel frattempo prepariamo il ripieno.
Laviamo bene gli spinaci e cuociamoli in una padella, senza aggiungere acqua, basta quella che rilasceranno. Quando l'acqua si sarà consumata, facciamoli intiepidire, poi tritiamoli.
A questo punto in una ciotola mescoliamo gli spinaci, la ricotta, un uovo, il parmigiano grattugiato, un pizzico di sale e una spolverata di pepe, fino a ottenere un composto abbastanza omogeneo.


Riprendiamo la pasta, infariniamo la spianatoia e cominciano a stenderla con il matterello.
Una volta ottenuta una sfoglia abbastanza sottile, ma non troppo,


cominciano a dividerla in tanti rettangoli.


Mettiamo un cucchiaino di impasto a un'estremità del rettangolo,


ripieghiamo la pasta,



e con l'aiuto di una forchetta, chiudiamo i bordi.


Proseguiamo fino a chiudere tutti i ravioli.


Non ci resta che cuocerli, condirli e papparceli tutti!

Bon Appétit!!

Ps: Nel caso volessimo preparare una bella scorta di ravioli da congelare, l'unico accorgimento da tenere è quello di congelarli su un piatto o un vassoio senza sovrapporli. Una volta che si saranno induriti, potranno essere messi in un sacchetto senza problemi. In questo modo i ravioli non si attaccheranno l'uno con l'altro. Quando poi vorremmo cucinarli, basterà prenderli dal congelatore e gettarli subito nell'acqua bollente. ;)
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giovedì 9 aprile 2015

Crostata integrale cocco-cioccolato

Un dolce peccaminoso!

Crostata integrale cocco-cioccolato
Crostata integrale cocco-cioccolato
Come tutti gli anni, nei giorni successivi alla Pasqua si ripresenta lo stesso quesito: e adesso?? Come lo consumo tutto questo cioccolato? Il primo giorno lo si mangia da solo o eventualmente con un pezzettino di pane, il secondo se ne scioglie un pezzettino nel caffè o nel latte a colazione... e poi? Chissà! Rischiamo di farlo rovinare e sarebbe proprio un sacrilegio. Mettiamoci il cuore in pace, spostiamo il cerchietto sul calendario di una settimana e diamoci da fare. Un momento... cerchietto sul calendario? Certo dare inizio all'ennesima dieta, dopo le mangiate pantagrueliche delle festività! Bisogna posticipare fino a quando cessa l'emergenza cioccolato.
Pensa che ti ripensa, mi si è accesa la lampadina. Subito dopo l'esame, per festeggiare ho preparato una crostata integrale, contenente due ingredienti che, secondo me, insieme fanno faville: cocco e cioccolato. È un dolce che fa venire l'acquolina in bocca solo guardandolo, non è affatto complicato, ha solo un difetto: è talmente buono, che non smetteremmo mai di mangiarlo.


Crostata integrale cocco-cioccolato

Ingredienti

Per l'impasto

300g farina integrale
150g di burro
150g di zucchero vanigliato
1 uovo intero
1 tuorlo
un pizzico di sale

Per la farcitura

3 albumi
150g di zucchero
150g di farina di cocco
100ml di latte
200g di cioccolato



Per prima cosa dobbiamo preparare l'impasto. Forniamo una fontana con la farina e al centro mettiamo lo zucchero, l'uovo intero, il tuorlo e il sale. Prendiamo il burro, che avremo tolto dal frigorifero per far ammorbidire un pochino, e lo tagliamo a tocchetti. Mescoliamo tutto e quando avremo un impasto liscio e sodo, avvolgiamolo nella pellicola e mettiamolo a riposare una mezz'oretta in frigorifero.



Nel frattempo prepariamo la farcitura mettendo in un pentolino gli albumi e lo zucchero, lo poniamo sul fuoco a bagnomaria e mescoliamo finché lo zucchero non si scioglie. A questo punto togliamo dal fuoco, aggiungiamo la farina di cocco, mescoliamo e lasciamo raffreddare.



Togliamo la pasta frolla dal frigorifero, mettiamo un foglio di carta forno sulla teglia e stendiamola con le mani, facendo attenzione a lasciare i bordi parecchio alti.



Cospargiamola con il composto di albumi e cocco e inforniamo per circa 30 minuti in forno preriscaldato a 180°C.



Mentre la crostata cuoce, facciamo fondere a bagnomaria il cioccolato in pezzi insieme al latte, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno finché il composto non è fluido.



Una volta che la crostata è cotta, togliamola dal forno e versiamoci sopra il cioccolato fuso.



Lasciamo raffreddare tutto per bene e mettiamo in frigorifero fino al momento di mangiarla.



Bon Appétit!!

Ps: ho sempre tenuto in frigo questa torta tra una degustazione e l'altra e si è mantenuta bene per quasi una settimana, non è durata più a lungo :)
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lunedì 6 aprile 2015

Focaccia morbida integrale

Come tradizione comanda!!

Focaccia morbida integrale
Focaccia morbida integrale
La tradizione prevede scampagnate nel giorno di Pasquetta... parchi o simili. Ebbene, noi come sempre andiamo controcorrente. Un po' ci aiuta il cielo che dalla finestra sembra sempre più assumere un colorito grigio scuro tendente al nero, un po' ci aiuta la bronchite del consorte, che ci ha permesso di trascorrere un fantastico ponte di Pasqua all'insegna di coperte, minestrina e medicine.
Ma facciamo finta di aver steso un plaid su un bel prato verde, circondati da alberi che ti riparano dai raggi cocenti del sole e allietati dal soave canto degli uccellini... cosa avrei preparato da pranzo? Sicuramente qualcosa che avrebbe richiesto poco impegno sul posto... e quindi cosa c'è di meglio di una focaccia soffice, che ti lascia le mani belle unte, tagliata a metà e farcita con salumi e ogni altro ben di Dio?
Ecco quindi la:


Focaccia morbida integrale

Ingredienti per l'impasto:
500g di farina integrale
15g di lievito fresco di birra
400ml di acqua
20g di olio evo
10g di sale

Ingredienti per la salamoia:
65ml di acqua
65g di olio evo
10g di sale


Per prima cosa prepariamo il composto di olio, sale e acqua che verseremo sopra la focaccia una volta stesa. Per mescolare bene il tutto senza troppa fatica, basta prendere un barattolo di vetro con il coperchio e inserire all'interno l'olio evo, il sale e l'acqua.




Chiudiamo il coperchio e scuotiamo come avessimo in mano uno shaker. A questo punto la salamoia è pronta e possiamo lasciarla da parte, scuotendola ogni tanto.
Passiamo all'impasto: prendiamo una ciotola capiente, facciamoci sciogliere il lievito con un pochino d'acqua, incorporiamo la farina, l'olio, il sale e l'acqua. Mescoliamo il tutto con un cucchiaio e quando gli ingredienti si saranno amalgamati per bene, copriamo con un panno e lasciamo lievitare un'oretta.




Trascorso il tempo di lievitazione prendiamo una teglia, copriamola con carta da forno, versiamoci sopra il composto e stendiamolo delicatamente usando i polpastrelli.




Lasciamo riposare un'altra mezz'oretta, dopodiché facciamo di nuovo i buchi con le dita, prendiamo il barattolo con la salamoia, agitiamolo un'ultima volta e lentamente versiamone il contenuto sulla focaccia, riempiendo ogni fossetta.




Anche se sembra troppa, usiamo tutta la salamoia preparata: verrà assorbita senza alcun problema e servirà a rendere la focaccia morbida e bella unta.




Lasciamo riposare per una mezz'oretta e accendiamo il forno alla temperatura massima (per me 240°C). Inforniamo e abbassiamo subito la temperatura a 220°C, lasciamo cuocere un quarto d'ora, poi, senza aprire il forno, abbassiamo di nuovo la temperatura a 200°C. Dopo altri 15 minuti circa, la focaccia dovrebbe aver assunto un bel colorito dorato e dovrebbe essere quindi cotta. Per sicurezza apriamo il forno e solleviamo delicatamente la focaccia in modo da vedere se il fondo è ben cotto.




Se tutto procede come dovrebbe, spegniamo il forno, tiriamo fuori la focaccia e lasciamola raffreddare un pochino prima di servirla. Dopodiché facciamo largo alla fantasia e farciamola come più ci piace.



Bon Appétit!!
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