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mercoledì 3 agosto 2016

Marmellata di fragole

Bisogna sempre rispettare la fila! :D

Marmellata di fragole
Marmellata di fragole
Diciamo che non è esattamente la stagione delle fragole, quindi non sarebbe proprio il momento giusto per prepararci la marmellata...
Ma ho una spiegazione a riguardo 😁
Ho preparato questa marmellata quasi quattro mesi or sono e poi... i barattoli sono rimasti in fila aspettando che finissero le scorte di quella di pesche e anche le foto sono ovviamente rimaste in stand-by 😔
Tutto il merito va indubbiamente agli "scones"!!
Ebbene sì, questi dolcetti hanno svolto una funzione doppia: ci abbiamo fatto delle colazioni deliziose (anche se decisamente non all'insegna della dieta), e abbiamo divorato tutte le riserve di marmellata di pesche, permettendoci così di aprire l'agognata marmellata di fragole, riportando alla memoria questa ricetta rimasta dormiente per troppo tempo... 😁


Marmellata di fragole

Ingredienti

1kg di fragole
500g di zucchero
1 limone (il succo)


Togliamo il picciolo alle fragole, laviamole e tagliamole a metà.
Mettiamole in una pentola capiente, versiamo il succo del limone, facendo attenzione che non ci siano i semi, e lasciamo cuocere a fuoco medio alto.


Aggiungiamo lo zucchero,


portiamo a bollore e lasciamo cuocere a fuoco basso, mescolando spesso in modo che non si attacchi.


Dopo mezz'ora facciamo la prova di densità, usando un piattino freddo (per il procedimento potete guardare qui).
Se la marmellata risulta densa, è pronta e possiamo versarla in barattoli di vetro precedentemente sterilizzati.
Chiudiamo bene i barattoli, capovolgiamoli e lasciamoli così per tutta una notte in modo che si formi il sottovuoto.
Se al mattino il tappo non fa clic-clac, possiamo riporre la marmellata sugli scaffali in attesa di utilizzarla.


Bon Appétit!!
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mercoledì 29 giugno 2016

Come... cucinare la quinoa!

L'Oro degli Inca

Come... cucinare la quinoa
Come... cucinare la quinoa
Mi rendo conto, a volte, di non conoscere quelle che secondo me dovrebbero essere delle elementari regole di cucina.
Trascorro allora un sacco di tempo per documentarmi cercando di colmare queste mie lacune.
Spesso mi sento a disagio con me stessa per tale motivo, ma tant'è, nessuno nasce imparato e se non si conosce una cosa basta armarsi di santa pazienza, ricercare informazioni a riguardo e tutto si risolve.
Perché tutto questo? Perché oggi volevo cucinare la quinoa ed essendo un alimento ancora poco conosciuto da noi, mi è venuto il dubbio che bollirla semplicemente non fosse il procedimento giusto.
Beh, diciamo che c'ero quasi! :)
Ma che cos'è la quinoa?
È un alimento andino che si sta diffondendo sempre più nel mondo.
Erroneamente viene considerato un cereale, ma presenta caratteristiche molto più simili a una verdura.
Seme poco calorico, senza glutine, quindi perfetto per chi ha problemi di celiachia, la quinoa, detta anche "Oro degli Inca", ha un gusto piacevole ed è un'ottima fonte di proteine, fibre e minerali, perché contiene fosforo, magnesio, ferro e zinco, è facilmente digeribile e si presta a moltissime preparazioni sia dolci che salate.
Esistono moltissime varietà di quinoa, più di 1800, ma le più diffuse sono quella bianca, che ha un sapore neutro, quella rossa e quella nera, dal gusto più deciso.
Io, nel mio piccolo, ho usato solo quella bianca, ma nel caso dovessi imbattermi in altre varietà, le proverò sicuramente.
Non è difficile da cucinare, ma è necessario seguire un accorgimento: sciacquarla prima dell'uso.
Perché? Perché il seme di quinoa è rivestito da una sostanza protettiva, la saponina, che se non eliminata potrebbe donare un gusto amaro alla preparazione finale. Per il resto basta bollirla, in acqua semplice o in brodo, se vogliamo donargli più sapore. Ma il tocco finale, o meglio il tocco iniziale, resta quello della tostatura dei semi prima della bollitura! ;)
Quindi se volete portare in tavola un piatto unico insolito, provate la quinoa e sicuramente ne rimarrete affascinati.


Come... cucinare la quinoa

Ingredienti per 2

150g di quinoa
300g acqua
olio evo


Sciacquiamo la quinoa sotto l'acqua corrente.


In una padella mettiamo a scaldare un filo d'olio d'oliva.


Scoliamo per bene la quinoa e versiamola in padella.


La fiamma deve essere bassa, altrimenti rischiamo di bruciare tutto. Mescoliamo la quinoa spesso e lasciamo cuocere per circa 7-8 minuti, finché non comincerà a diffondersi un buon odore di seme tostato.
Togliamo dal fuoco e mettiamo a bollire 300g di acqua, il doppio della quantità di quinoa usata.
Quando l'acqua arriverà a bollore, abbassiamo la temperatura e aggiungiamo la quinoa tostata.


Mescoliamo, copriamo con un coperchio e cuociamo per circa 15 minuti, finché non verrà assorbita tutta l'acqua.
Spegniamo il fuoco, mescoliamo con i rebbi di una forchetta in modo da separare i semi tra loro e la quinoa è pronta.
Ora possiamo sbizzarrirci a usarla come più vogliamo.


Bon Appétit!!
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venerdì 10 giugno 2016

La Rubrica del Venerdì: Sauce au caramel au beurre salé

E tutto cambiò...

Sauce au caramel au beurre salé - Salsa al caramello al burro salato
Sauce au caramel au beurre salé - Salsa al caramello al burro salato
Non sono una grande amante del dolce stomachevolmente dolce.
Per carità non posso dire che non mi piacciono dessert o gelati, direi una bugia.
Ma a volte esistono ricette talmente stucchevoli che non riesco proprio a mandarle giù.
Per anni non ho mangiato dolciumi che contenessero caramello perché troppo per me, a differenza del consorte che ne va matto.
Poi un giorno assaggio il caramello al burro salato...
Ora non so se sia tutta colpa del burro che è salato e già questo di per sé è motivo di adorazione, o se quel pizzico di sale riesca a limitare la dolcezza del tutto, fatto sta che da quella volta se ne ho l'occasione non mi tiro indietro, anzi... :D
Qualche giorno fa, volendo fare una sorpresa, mi è capitata sotto mano questa ricetta, che, a dire il vero, era da tempo che volevo provare ed eccoci qua con un bel vasetto pieno di deliziosa salsa al caramello al burro salato.
Prodotto alquanto versatile, può essere usato come guarnizione ad una bella porzione di gelato, come ripieno per le crêpes o addirittura sopra un bel pezzetto di frutta, mela o pesca che sia...
Insomma sta bene con tutto o quasi.
Quindi, che cosa aspettiamo? Prepariamolo!!


Sauce au caramel au beurre salé - Salsa al caramello al burro salato

Ingredienti per un bicchiere colmo:
100g di zucchero
150ml di panna liquida
50g di burro salato


Versiamo lo zucchero in un pentolino e mettiamolo sul fuoco a fiamma medio-bassa.


Aspettiamo finché lo zucchero non cominci a liquefarsi muovendo di tanto in tanto il pentolino (io non userei cucchiai di legno o simili, perché poi il caramello si attacca e potrebbe rovinarli).


Quando lo zucchero si è sciolto completamente,


uniamo pian piano la panna che avremo leggermente riscaldato.


Aggiungiamo il burro tagliato a cubetti


e riportiamo sul fuoco sempre con una fiamma medio-bassa e mescoliamo con una frusta manuale finché non si sarà sciolto tutto il caramello solidificatosi sul fondo e la salsa non si sarà addensata.
Versiamo in un bicchierino


e teniamolo a portata di mano, perché un cucchiaino di questa salsa ha la capacità di impreziosire tutto ciò che tocca!! ;)


Bon Appétit!!
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giovedì 24 dicembre 2015

Preparato per Cioccolata calda homemade!

BUON NATALE!!

Preparato per Cioccolata calda homemade
Preparato per Cioccolata calda homemade

Oramai ci siamo!!
Natale è proprio dietro l'angolo e non possono certo mancare gli auguri.
Perciò... TANTI AUGURI A TUTTIIIIII!!!
Ovviamente non posso lasciarvi senza una bella ricettina, semplice semplice, veloce veloce, ma deliziosa all'ennesima potenza.
Siamo in inverno, fuori fa freddo e cosa c'è di meglio che prepararsi una bella tazza di cioccolata calda, da gustare seduti davanti al camino? Ecco le istruzioni per fare a casa il nostro preparato, che può trasformarsi anche in un bel pensiero da regalare ai nostri cari!


Preparato per Cioccolata calda homemade

Ingredienti per circa 12 tazze:
180g di cioccolato fondente al 70%
12 cucchiai di cacao amaro
4 cucchiai di zucchero di canna vanigliato
8 cucchiai di zucchero
12 cucchiaini di amido di mais


Tritiamo il cioccolato fondente con un coltello, in modo da avere dei pezzetti non troppo grandi.


Trasferiamolo in un mixer e maciniamolo finemente, azionando il mixer a intermittenza, altrimenti il cioccolato potrebbe sciogliersi per via del calore.


Quando il cioccolato sarà una polvere aggiungiamo il cacao, i due tipi di zucchero e l'amido direttamente nel mixer.


Azioniamo di nuovo per amalgamare bene tutti gli ingredienti.


Trasferiamo il tutto in un barattolo a chiusura ermetica e teniamolo da parte finché non ci viene voglia di una bella tazza di cioccolata calda o incartiamolo per regalarlo ai nostri cari.

Preparato per Cioccolata calda homemade


Bon Appétit!!



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sabato 21 novembre 2015

Panini dolci... ma anche salati!

Bomboloni sbagliati... oppure ottimi panini!

Panini dolci... ma anche salati
Panini dolci... ma anche salati
Tutto nacque dalla voglia di bomboloni... grandi bomboloni porcosi e soffici.
Dall'idea al risultato finale c'è però un mondo. Diciamo che per l'ennesima volta ho avuto problemi con il sale e l'impasto ha deciso di deviare e andare per la sua strada.
La ricetta che ho seguito è quella per preparare i bomboloni al forno, ma al momento di dare la forma e infornare ho stravolto il tutto, creando dei paninetti molto simpatici e versatili.
Versatili perché si accompagnano splendidamente a burro e marmellata, ma danno decisamente il meglio se li farciamo con burro e prosciutto. Il risultato finale assomiglia molto ai sandwich del bar, quei golosi panini un po' dolci e un po' salati che mettono d'accordo sempre tutti, con il dorso lucido perché spennellato con l'uovo... i miei sono lucidi per lo zucchero a velo che si è sciolto sopra... :D
Non sono nuova a queste cose... di solito io pasticcio durante la preparazione e, talvolta, la fortuna mi assiste e tiro fuori dal cilindro delle belle, ehm buone sorprese.


Panini dolci... ma anche salati

Ingredienti:
300g di farina
1 uovo
125ml di latte
25g di burro + burro per lo stampo
buccia grattugiata di limone
6g di lievito fresco
10g di sale
zucchero a velo


Per prima cosa facciamo sciogliere il lievito nel latte, poi mettiamo la farina, lo zucchero e la buccia grattugiata del limone in una ciotola,



aggiungiamo l'uovo, il sale e versiamo il latte con il lievito.

Mescoliamo e poi maneggiamo fino ad ottenere un panetto morbido e liscio e mettiamo a lievitare per un'ora coprendo la ciotola con uno strofinaccio.

Imburriamo lo stampo da muffin,

infariniamoci le mani, riprendiamo l'impasto e creiamo 12 piccole palline.

Lasciamo di nuovo lievitare per un'ora e inforniamo a forno già caldo a 180°C. Cuociamo per circa 20 minuti e togliamo dal forno.

A questo punto spolveriamoli con lo zucchero a velo



e decidiamo il da farsi: mangiarli con burro e marmellata oppure con burro e prosciutto. In entrambi i casi sono un'ottima idea per la colazione o possono fungere da antipasto finger-food ;)
A voi la scelta!
Bon Appétit!!
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domenica 23 agosto 2015

Marmellata di pesche

Conservamania!!

Marmellata di pesche
Marmellata di pesche
Tutti gli anni è sempre la stessa storia... l'estate volge al termine e a me prende la mania delle conserve.
L'anno scorso con i pomodori non è andata proprio a buon fine... diciamo che fu colpa degli attrezzi non adeguati e la sterilizzazione dei barattoli pieni non ha avuto successo.
Quest'anno ci ho riprovato con le marmellate.
Dopo aver chiesto consulto a mio fratello che fa le marmellate da Dio e un po' di creatività posso dire che è venuta un marmellata di pesche da urlo!!


Marmellata di pesche

Ingredienti:
1kg di pesche
500g di zucchero di canna integrale
cannella in polvere
1 limone


Laviamo bene le pesche e tagliamole a pezzi.


Mettiamole in una pentola capiente e aggiungiamo lo zucchero, il succo del limone e la cannella.


Facciamo cuocere a fuoco medio e quando comincia a bollire abbassiamo la fiamma al minimo.
Proseguiamo la cottura mescolando continuamente finché la frutta non risulti spappolata e la marmellata sia abbastanza densa.
Il trucchetto per capire quando dobbiamo spegnere il tutto è mettere un piattino nel congelatore, tirarlo fuori dopo 5 minuti e fare la prova della goccia: lasciamo cadere una goccia del composto sul piattino, se la marmellata è pronta la goccia non scivolerà, altrimenti dovremo cuocere ancora un po'. La mia ha cotto per circa un'ora e mezzo.
Una volta pronta, versare la marmellata in un barattolo di vetro precedentemente sterilizzato, chiuderlo bene e metterlo a testa in giù per un giorno.


Se il coperchio del barattolo non fa clic-clac, vuol dire che il sottovuoto è riuscito, altrimenti dobbiamo cambiare il tappo e far bollire il barattolo per almeno 35-40 minuti a partire dal bollore dell'acqua.
La cottura in realtà è stata un po' problematica, ma non tutti i mali vengono per nuocere :)
Mentre sobbolliva tranquilla, ho sfiorato accidentalmente un tasto e la temperatura della piastra è salita al massimo. Fortunatamente mi sono accorta subito che qualcosa non andava e ho cercato di rimediare, ma sentivo che qualcosa sotto aveva cominciato ad attaccarsi...
Risultato? Una piccola parte di caramello si era saldato alla pentola e, sebbene la consistenza non fosse ancora perfetta, ho dovuto togliere tutto dal fuoco e invasare.
Morale della favola: forse la consistenza non è ideale perché le pesche non si sono spappolate completamente, ma il gusto del caramello è più accentuato del solito e nell'insieme la marmellata è strepitosamente buona.
Vedere il consorte correre a lavarsi il viso come un bambino dopo una merenda a base di pane e marmellata non capita tutti i giorni!
... quasi quasi la prossima volta faccio di nuovo in modo che la temperatura si alzi accidentalmente per qualche secondo!!! :D


Bon Appétit!!
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sabato 13 giugno 2015

Pasta Brisé

Versatile, delicata e fragrante: cosa vuoi di più dalla vita?

Pasta Brisé
Pasta Brisé
Ecco un altro caposaldo delle preparazioni base.
Neanche a dirlo è una base francese, che serve per creare uno dei piatti più conosciuti dei cugini d'oltralpe: la Quiche Lorraine.
Ma non fatevi ingannare dalle apparenze, non viene usata solo per pietanze salate o stuzzichini, i francesi la usano anche per i dolci, come il Flan Pâtissier.
È vero che si trova già pronta, ma è una preparazione talmente facile, che non rinuncerete più a farla da soli ;)
La preparazione richiede pochi minuti, riposo in frigorifero a parte, ma una volta al fresco, noi possiamo fare altro ;)
Ecco a voi la...


Pasta Brisé

Ingredienti per 500g di pasta

200g di burro a pezzetti
400g di farina
100ml di acqua fredda
sale


Mettiamo il burro freddo di frigo in una ciotola,


aggiungiamo la farina e un pizzico di sale.


Mescoliamo velocemente con la punta delle dita, cercando di scaldare l'impasto il meno possibile, e continuiamo finché non avremo ottenuto un composto sabbioso. Incorporiamo l'acqua fredda e spostiamo l'impasto su una spianatoia.


Lavoriamo velocemente finché il panetto non sarà liscio e omogeneo.


Avvolgiamolo nella pellicola e lasciamolo riposare in frigo per 40 minuti.


Passato il tempo di riposo, la pasta brisé è pronta all'uso, stendiamola in una sfoglia sottile e sbizzarriamoci! :)


Bon Appétit!! 
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sabato 23 maggio 2015

Pasta frolla

The Cloud, altrimenti detta la "Nuvoletta Fantozziana"

Pasta frolla
Pasta frolla
Sembra impossibile, eppure è così!
Anche se a 2 km dal centro c'è un sole che spacca le pietre e un bel vento abbastanza caldo, al centro no! Il sole è ovviamente oscurato dall'amata "The Cloud" e il vento è un misto di acqua marina nebulizzata che ti fa battere i denti e non solo.
E la cosa fantastica è che in quota c'è vento, quindi uno si aspetterebbe che il nuvolozzo se ne vada da un momento all'altro. E qui casca l'asino.
"The Cloud" resiste alle intemperie! ! :)
Un po' come il monte Olimpo di  un personaggio amatissimo dalla mia generazione, Pollon.
Sulla cima dell'Olimpo la magica città degli Dei era sempre nascosta alla vista da una nuvola.
Un attimo... non è che abbia frainteso tutto e mi trovi ai piedi dell'Olimpo!!!!
Pensiamo alle cose serie, va!
Dunque, dato che questo sarà un week-end lungo (lunedì non si lavora), ho pensato di cimentarmi in un dolce che è sempre stato il mio fiore all'occhiello. E non solo il mio, perché in tempi non proprio remoti, l'impasto veniva preparato dal consorte! E usciva pure ben fatto! :)
Perciò, un passo alla volta, oggi la base e domani... il dolce intero!


Pasta frolla

Ingredienti:
300g di farina
150g di burro
1 uovo
1 pizzico di sale


In una ciotola capiente mescoliamo la farina, lo zucchero, il sale e il burro, che deve risultare molto morbido.


Facciamo un buco e aggiungiamo l'uovo.


Impastiamo con la punta delle dita fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo, avvolgiamolo nella pellicola e mettiamolo in frigo per una mezz'oretta.


Trascorso il tempo di riposo, la pasta frolla è pronta per creare fantastici dolci!

Bon Appétit!!
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