domenica 8 maggio 2016

Sciroppo di rabarbaro!

Tanti auguri a tutte le mamme!!

Sciroppo di rabarbaro
Sciroppo di rabarbaro
Si sa, il rosa è il colore delle femminucce e siccome oggi si festeggiano tutte le mamme, mi sembra un colore più che azzeccato!
E cosa si fa durante le feste? Si brinda!
E allora oggi propongo un brindisi a tutte le mamme con questo delizioso sciroppo tutto rosa, preparato con il rabarbaro!
Una pianta che ho scoperto qualche anno fa in un mercatino francese e che uso ogni volta che posso.
Purtroppo si trova solo in questo periodo, quindi bisogna sfruttare il momento :)
È fantastico nelle torte e nelle crostate, dona un gusto dolciastro alle preparazioni conferendo al contempo quel non so che particolare che non ti farà più smettere di usarlo ;)


Sciroppo di rabarbaro

Ingredienti per 1l:
1kg di rabarbaro
600ml di acqua
1 limone (succo)
460g di zucchero


Laviamo il rabarbaro e tagliamolo a pezzetti.


Mettiamolo in una pentola e aggiungiamo l'acqua.


Portiamo a bollore, poi abbassiamo la fiamma e cuociamo 30 minuti a fuoco dolce.


Passiamo il composto in un passino o in un passa-verdure, in modo da separare il succo dalla polpa. Schiacciamo bene la polpa in modo da estrarre tutto il liquido.


Versiamo il liquido nella pentola, aggiungiamo il succo di limone e lo zucchero (per capire la quantità di zucchero da aggiungere, bisogna pesare il succo e calcolare la metà, avendo ottenuto 920ml di succo, ho aggiunto 460g di zucchero).


Mescoliamo e facciamo cuocere per 15 minuti.
Passiamo di nuovo il liquido attraverso il colino e imbottigliamo.


Lasciamo raffreddare, poi conserviamo in frigo.
Possiamo servirlo così, senza aggiunte, oppure aggiungendo acqua o ghiaccio.


Bon Appètit!!

Ps: mi raccomando non buttate la polpa perché possiamo usarla per preparare altre leccornie, come questo dessert! ;)
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sabato 7 maggio 2016

Girello arrosto!

Non tutti gli arrosti sono uguali! :)

Girello arrosto
Girello arrosto
"Bella questa teglia, se vuoi la prendiamo. Sarebbe perfetta per preparare l'arrosto... dovremmo farlo qualche volta!"
Che fare se il consorte, mentre tu vaghi per il reparto pentole e teglie da forno, fa quest'affermazione?
C'è poco da fare... quando dice una cosa del genere, così inusuale per lui, puoi solo metterti all'opera e cucinargli un bell'arrosto come dice lui, magari facendogli una sorpresa! ;)
A casa mia quando si parla di arrosto generalmente si intende pollame o maiale cotto nel forno, ma a casa sua no. Da lui l'arrosto è un tocco di girello cotto in padella.
Urge chiedere consiglio alla suocera! ;)
Devo dire, pensavo che la preparazione fosse più complicata, invece ha richiesto pochissimo tempo e il risultato è stato fantastico!
Da rifare sicuramente, anche per la faccia del consorte durante il pasto! :)


Girello arrosto

Ingredienti per 4:
1kg di girello
2 spicchi d'aglio
rosmarino
timo
maggiorana
2 foglie di alloro
2 bacche di ginepro
1 bicchiere di vino bianco
olio evo
sale
pepe


Prendiamo il girello


e leghiamo la carne con dello spago da cucina.


In una padella coi bordi alti (io ho usato la wok) mettiamo l'olio e facciamolo scaldare a fuoco alto.


Adagiamo la carne, facendo attenzione a possibili schizzi di olio, copriamo con il coperchio e lasciamo rosolare da un lato


e dall'altro, finché la carne non sarà ben rosolata.


A questo punto saliamo la carne, pepiamo e aggiungiamo in padella l'aglio schiacciato, il rosmarino, il timo, la maggiorana, l'alloro e le bacche di ginepro.


Versiamo il vino, copriamo di nuovo con il coperchio, abbassiamo il fuoco e lasciamo cuocere per un'ora abbondante, facendo attenzione che il liquido non si consumi completamente.


Spegniamo e lasciamo raffreddare sempre a padella coperta.
Quando la carne sarà fredda, togliamo lo spago


e tagliamo il girello a fette sottili.


Disponiamo le fette di nuovo nella padella, dove potremmo riscaldarle al momento di servire.


Portiamo in tavola, irrorando le fette di girello con il sughetto e accompagniamo con dell'insalata verde.


Bon Appétit!!
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venerdì 6 maggio 2016

La Rubrica del Venerdì: Honey and mustard roast gammon - Friday's Page: Honey and mustard roast gammon

Mai senza prosciutto!! :)
Never without ham!! :)

La Rubrica del Venerdì: Honey and mustard roast gammon - Friday's Page: Honey and mustard gammon
La Rubrica del Venerdì: Honey and mustard roast gammon - Friday's Page: Honey and mustard gammon

Dopo il periodo Erasmus trascorso in Polonia, una domanda ha continuato a ronzarmi per la testa, senza riuscire a trovare una risposta...
Finalmente, dopo anni sono riuscita a risolvere l'arcano!!
Mi sembra ieri che, passeggiando per le strade della gelida Poznan, vedemmo all'interno di un ristorante un prosciutto da affettare e lo indicai alla mia amica Marie dicendo: "Vedi, quello è il prosciutto italiano." Lei mi guarda con gli occhi spalancati e dice "Wow! Mai vista una cosa simile!"
Da quel momento ho continuato a chiedermi come il mondo non italiano potesse concepire la vita senza il prosciutto :D
Ora posso dire di aver trovato la risposta... e ho anche capito perché non sentano la mancanza di una bella fetta di questo nostro prodotto... (certo, tutto questo senza considerare che oggi puoi comprare del prosciutto in ogni supermercato del globo terrestre!!)
Gammon!!
E che cos'è? Il prosciutto anglosassone!
Stessa parte del maiale, la zampa posteriore, viene sottoposto a stagionatura, volendo viene affumicato, ma, a differenza di quello che facciamo noi, viene di solito disossato e non si può mangiare crudo.
Va cotto al forno, alla griglia o in padella.
Per capirci, avete presente quel bel tocco di carne inciso dalla parte della cotenna e disseminato di chiodi di garofano che si vede sulle tavole inglesi e non solo?
Ecco quello è il "gammon" e vi posso assicurare che è di una squisitezza incredibile! ;)


Honey and mustard roast gammon - Prosciutto cotto al forno con miele e senape

Ingredienti per 4

1kg di gammon affumicato
miele di acacia
senape in grani
chiodi di garofano

After spending my Erasmus term in Poland, I began to wonder but could not find the answer...
After all these years, I now solved this enigma, finally!!
It seems just like yesterday that, while walking along the streets of the icy-cold Poznan, we saw an entire Parma ham ready to be sliced in a restaurant and I showed it to my friend Marie: "See, that is an Italian ham." She looked at me with her eyes wide open and said: "Wow! I have never seen anything like that!"
From that moment, I asked myself many questions about living a life without knowing the authentic pleasure provided by a slice of our beloved Parma ham :D
Now I think I found the answer... and I know why non-Italians don't shed a tear about not having this wonderful Italian product... (even if you can buy some Parma ham in every shop of the globe nowadays!!)
Gammon!!
What is it? Let's say it's the anglosaxon ham!
It still is our beloved pork leg. It is cured and, if you want, smoked... but, unlike our ham, it usually is deboned and you cannot eat it raw.
You have to bake it or grill it or, if you prefer, stir-fry it.
Do you know that meat with a crosshatched diamond pattern scored on the skin and full of cloves you can see on English and American tables?
Well, that is gammon and I can assure you... it really, really is delicious!! ;)


Honey and mustard roast gammon

Ingredients for 4

1kg smoked gammon
acacia honey
whole-grain mustard
cloves


Accendiamo il forno a 190°C.
Incidiamo la cotenna del gammon e inseriamo dei chiodi di garofano.
Mettiamolo in una teglia da forno e cospargiamolo da ambo i lati con del miele e della senape all'antica in grani. Non ho indicato quantità perché dipendono dalla dimensione del pezzo di carne e dai gusti personali.
Massaggiamo per far assorbire meglio il condimento.
Mi raccomando, non saliamo e non pepiamo, perché la stagionatura e l'affumicatura hanno già reso la carne saporita.
Preheat the oven at 190°C.
Score the skin in a crosshatch diamond pattern and season each side with honey and whole-grain mustard. I did not mention the quantities because they depend on the size of the gammon and on personal taste.
Massage the skin to distribute the seasoning and let the gammon soak it up.
Be sure, you don't have to season with salt and pepper, because the meat is already tasty thanks to the cure and the smoking process.


Copriamo la teglia con l'alluminio, inforniamo a forno caldo e lasciamo cuocere per 1 ora e mezzo (bisogna contare 30 minuti ogni 500g di carne più altri 30 minuti finali).
Dopo circa 45 minuti giriamo la carne sottosopra in modo che la cottura sia uniforme.
Togliamo l'alluminio quando manca una decina di minuti al termine della cottura.
Cover the baking pan with aluminium foil, put into a preheated oven and cook for an hour and a half (you must roast for 30 minutes per 500g and further 30 minutes at the end of the cooking time).
After 45 minutes, flip the gammon over to cook it uniformly.
Remove the foil 10 minutes before the end of the cooking time.


Sforniamo e lasciamo riposare 10 minuti.
Poi tagliamo a fette, bagniamo con il sughetto della cottura e accompagniamo con delle patate lesse.
Remove from the oven and let it rest for at least 10 minutes.
Slice the gammon, soak the slices in the hot gravy and serve with boiled potatoes.


Enjoy your gammon!!
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giovedì 5 maggio 2016

Zuppa con patate, fagioli e salsiccia

L'autunno... a Maggio!!


Zuppa con patate, fagioli e salsiccia
Zuppa con patate, fagioli e salsiccia
Niente, non c'è proprio niente da fare!!
Dopo una parentesi estiva durata pochi giorni, le nuvole hanno di nuovo coperto il cielo, il vento spazza via qualunque cosa incontri lungo il suo cammino, persone comprese, e il freddo è ritornato tra noi.
Lo so che tra qualche settimana probabilmente mi lamenterò del caldo e del fatto che non tirerà un filo di vento, ma tanto è così :)
Non ci va mai bene niente... meteorologicamente parlando, s'intende! :)
Quindi date le temperature molto più autunnali che primaverili, oggi ci vuole un comfort food!
E non c'è niente di meglio di questa zuppa, inventata su due piedi, aspettando il consorte per la pausa pranzo.


Zuppa con patate, fagioli e salsiccia

Ingredienti per 2:
20g di burro
1 cipolla
1 salsiccia
1 gambo di sedano
1 patata
150g di fagioli cannellini secchi
salvia
origano
coriandolo
curcuma
pepe nero
zenzero
paprika dolce
timo
sale

La sera precedente mettiamo in ammollo in fagioli in abbondante acqua fredda e aggiungiamo del succo di limone (in questo post spiego perché mettere del succo di limone nell'ammollo dei legumi).
In una pentola di coccio facciamo sciogliere il burro e rosoliamo la cipolla tagliata a fette, il sedano a pezzetti e la salsiccia a rondelle.


Condiamo con le spezie e le erbe aromatiche, saliamo e mescoliamo.


Aggiungiamo i fagioli tolti dall'ammollo e sciacquati sotto l'acqua corrente.
Lasciamo rosolare qualche minuto,


poi uniamo la patata pelata e tagliata alla julienne.
Mescoliamo con cura e cuociamo 5 minuti.


Nel frattempo, scaldiamo dell'acqua e versiamola bollente nel coccio fino a coprire tutti gli altri ingredienti.


Lasciamo sobbollire a fuoco dolce almeno un'ora e mezza o finché i fagioli non saranno teneri.


Portiamo in tavola calda, così da scacciare il freddo... di Maggio :)

Zuppa con patate, fagioli e salsiccia

Bon Appétit!!
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mercoledì 4 maggio 2016

Uova non nate ai piselli - Unborn eggs with peas

Spazio alla fantasia!
It's time for fantasy!

Uova non nate ai piselli - Unborn eggs with peas
Uova non nate ai piselli - Unborn eggs with peas
Oggi ricettina insolita quanto particolare.
Adoro i piselli, anche se li porto in tavola poco perché a qualcuno non piacciono molto, ma quando riesco a "impormi" alla fine i risultati vengono apprezzati :)
Stavolta le "uova" hanno fatto la differenza.
E che uova saranno mai?
Sono quelle che io chiamo "non nate", il tuorlo senza il resto, che la gallina non riesce a deporre perché viene macellata prima.
Sono uno di quegli ingredienti che mi riportano indietro nel tempo, perché a casa nostra nonna le aggiungeva al ragù, quando avevamo la fortuna di trovarle nelle nostre gallinelle.
Ora che posso comprarle al mercato, ogni tanto le prendo e le uso per insaporire il sugo o mi invento ricette nuove, proprio come questa.


Uova non nate ai piselli

Ingredienti per 2:
150g di uova non nate (1 confezione)
400g di piselli
1 cipolla rossa
timo
coriandolo
curcuma
paprika dolce
zenzero
maggiorana
pepe
2 cucchiai di aceto
sale
olio evo

Affettiamo la cipolla e rosoliamola a fuoco dolce in una padella con un filo d'olio.
Today we are going to prepare a very unusual recipe.
I love peas so much, but I serve them very seldom because someone doesn't like them as much as me... still, whenever I cook them, he somehow apreciates :)
This time the "eggs" make the difference.
But which kind of eggs?
Unborn eggs, that is only the yolk. It happens when the hen was not able to lay them because she had been butchered before.
This is one of those ingredients which brings me back to my childhood, because my grandmother used to add them to the ragout, whenever she had the luck to find some inside our hens.
Now that I found them at the local market, I buy them sometimes and use them for flavouring the sauce... or I create some new recipes, like this one.


Unborn eggs with peas

Ingredients for 2:
150g Unborn eggs (1 box)
400g peas
1 red onion
thyme
coriander
turmeric
sweet paprika
ginger
marjoram
pepper
2 tbsp vinegar
salt
extra-virgin olive oil

Slice the red onion and cook it slowly in a frying pan with a bit of olive oil.


Aggiungiamo le spezie e le erbe aromatiche.
Add spices and herbs.


Quando la cipolla si sarà ammorbidita, sfumiamo con l'aceto, poi mettiamo i piselli e lasciamo cuocere qualche minuto.
When the onion is soft, add vinegar and reduce, then add peas and cook for a few minutes.


Ecco arrivato il momento delle nostre "uova non nate"
Welcome our unborn eggs.


che andremo ad aggiungere in padella, mescoliamo e continuiamo la cottura per qualche minuto.
Put them into the frying pan, stir and cook for a few minutes.


Copriamo con acqua calda e lasciamo sobbollire a fuoco medio, finché l'acqua non si sarà consumata del tutto e i piselli saranno cotti.
Cover with hot water and simmer over medium heat until the water has completely disappeared.


I nostri piselli con le uova non nate sono pronti,
Our peas with unborn eggs are ready,


basta impiattare e portare in tavola!
dish them out and enjoy!


Bon Appétit!!
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martedì 3 maggio 2016

Spaghetti aglio, olio, peperoncino e... polpo

Aglio, olio e peperoncino... rivisitato!!

Spaghetti aglio, olio, peperoncino e... polpo
Spaghetti aglio, olio, peperoncino e... polpo
Da piccola capitava spesso che, durante il weekend o nei giorni di vacanza, allo scoccare della mezzanotte tra i grandi si facesse largo l'idea di uno spuntino.
E alla fine la scelta era sempre quella: pasta aglio, olio e peperoncino!
Perché questa scelta?
Boh, forse per la velocità di esecuzione o perché il piccante aiuta la digestione... :D
Non credo che sia un caso che questo piatto sia uno dei più ricorrenti quando si ha poco tempo per cucinare, ma non si vuole rinunciare al gusto.
Per questo motivo, mi è venuto in mente di usarlo come base per la preparazione di un sugo, aggiungendo del polpo a pezzettini.
Il risultato? Un piatto veloce quanto l'originale, ma con un tocco in più, e da rifare senza dubbio! ;)


Spaghetti aglio, olio, peperoncino e... polpo

Ingredienti per 2:
150g di spaghetti
1 spicchio d'aglio
polpo cotto (2 tentacoli)
olio evo
dragoncello (facoltativo)
peperoncino


Tritiamo l'aglio e facciamolo rosolare in abbondante olio con due pezzettini di peperoncino.


Quando l'aglio comincia a imbiondire aggiungiamo il polpo tagliato a pezzi e continuiamo la cottura per 5 minuti.


Saliamo, togliamo dal fuoco e cuociamo la pasta.
Versiamo la pasta al dente nella padella e facciamo saltare finché non risulti ben condita.


Portiamo in tavola e serviamo, magari con una spolverata di dragoncello fresco.


Bon Appétit!!
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lunedì 2 maggio 2016

La Rubrica del Lunedì: Pizza salsiccia, pomodoro e rucola

La panacea contro tutti i mali!!

Pizza salsiccia, pomodoro e rucola
Pizza salsiccia, pomodoro e rucola

In una giornata che per molti è festa perché si recupera il 1 Maggio, che quest'anno cadeva di domenica, per tutti quelli che invece sono andati a lavoro perché non si recupera nulla, ma soprattutto per quelli che ieri volevano fare una bella scampagnata, ma sono stati costretti a restare a casa perché la batteria dell'auto ha pensato di scaricarsi completamente e oggi non hanno potuto lo stesso fare niente perché non c'era neanche un negozio aperto... in sintesi per tutti quanti, fortunati o meno... non c'è cibo migliore per tirarci su e scacciare le delusioni.
Pizza, pizza, pizza pizza!!
Sarà per questo che la pizza è il nostro piatto nazionale?
Ai posteri l'ardua sentenza!


Pizza salsiccia, pomodoro e rucola

Ingredienti:
yogurt greco
1 salsiccia
1 mozzarella
1 pomodoro
rucola
maggiorana
olio evo
sale


Stendiamo l'impasto in una teglia ben oleata, condiamo con olio e sale e lasciamo lievitare per un'ora.


Trascorso il tempo di lievitazione, distribuiamo lo yogurt su tutta la pizza,


poi cospargiamo con pezzetti di salsiccia, spolveriamo con la maggiorana, condiamo con olio e sale e lasciamo riposare un'altra ora.


Accendiamo il forno a 220°C e, quando avrà raggiunto la temperatura desiderata, inforniamo la pizza, lasciamo cuocere per 15 minuti, aggiungiamo la mozzarella e lasciamo in forno per altri 5 minuti.
Nel frattempo tagliamo il pomodoro a dadini.
A cottura ultimata, condiamo la pizza con il pomodoro e la rucola.

Pizza salsiccia, pomodoro e rucola

Tagliamo a fette, portiamo in tavola


e scacciamo la malinconia con questa bontà ;)


Bon Appétit!!
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